Del Sig.r Cesarini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1277
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
6 c. ; 202x274 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Fascicolo sciolto; numerazione delle carte moderna (1-6); tit. dall’intitolazione a c. 1r; a carta 1r etichetta con scritto "E 60-3" e in basso a destra scritta "3897"; carta 6v vuota

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, In due luci nere nere
2.1: (recitativo, c)
S, Di Clori le pupille
3.1: (aria, do minore, 3/8)
S, Dove i suoi sguardi scendono
4.1: (recitativo, c)
S, E le nere sue chiome
5.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Scenda un guardo a mirar Clori
6.1: (recitativo, c)
S, Che quantunque ella sia

Trascrizione del testo poetico

In due luci nere nere
Pose amor dolce il gioire
Da quell’ombre io vo’ lambire
Le primitie del godere.

Di Clori le pupille
Benché portino al core
Di cocenti faville,
Penosissimo ardore
Sono però sì vaghe
Che spirano dolcezza ancor le piaghe.

Dove i suoi sguardi scendono
Più luce riluce
Da quelle luci belle
Che meno risplendono
Dal sole le stelle.

E le nere sue chiome
Se non son lacci d’oro,
Son ricche d’un tesoro,
Ove sua nobil gala amor espresse
Schivo il cor d’interesse
Chi a Clori vuol piacere
Ami sol per amar non per godere.

Scenda un guardo a mirar Clori
Cui il piacer norma gli dà.
Ma se terge in quegli avori
E di vil puro si fa.

Che quantunque ella sia
Tra le belle la bella,
Quello che più l’imbella
È la modestia sua, la fede mia.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
E.60.1-9/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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