Dolce amor, bendato dio

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12754
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Tenore e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 120v-123r) ; 120x372 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall'incipit testuale. Aria di Prisco in Massenzio (II,24) (Venezia, Teatro Vendramino a S. Salvatore, Carnevale 1673).

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, la minore, C 3)
Dolce amor, bendato dio
1.2: (aria strofica, la minore, C 3)
Dio di Gnido, alato nume

Trascrizione del testo poetico

Dolce amor, bendato dio,
Non mi far più sospirar.
Il tuo dardo sia l’asta d’Achille
Che mi sani la piaga del cor
E con lugido rigor
Cieco arcier di due pupille
Questo seno non saettar.

Dio di Gnido, alato nume,
Stanca son di lagrimar
E quest’alma fedele e costante
D’un bel guardo fenice immortal.
La sua è sì vitale
Ch’entro un rogo di sembiante
Non ha termine al penar.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
A.54/30

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Bussani, Giacomo Francesco autore del testo per musica