Per l'angelico sole san Tomaso d'Aquino.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12608
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 220

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Fu splendido forier, l'astro Gusmano,
Del sole Aquino, e prodigiosa prole;
Ben influir dovea di glore un sole
Su 'l ciel partenopeo un astro ispano.

Sol, che sgombrò d'ogni savere insano
Li dogmi rei, che fecondò le scole,
Il cui raggio illustrò la terrea mole,
Il cui scritto approvò l'eterna mano.

Qual d'angelico nome, ei tale havea
Celeste intelligenza, il cui domino
Di pura mente il sacro odor spargea.

Si oprar dovea chi con mister divino
Di grazie un mar, di purità l'idea
In poca carta tranguggiò bambino.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/139

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica