Cantata del Sig.r Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
123
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 34r-37r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 34r

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Dunque ingrato spergiuro
2.1: (aria, mi minore, c)
Se per punirti ingannatore
3.1: (recitativo, sol minore, c)
Si ch'amor punirà
4.1: (aria, sol minore, 2/2)
Sarai qual navicella

Trascrizione del testo poetico

Dunque ingrato spergiuro,
e vuoi lasciarmi e se lasciarmi vuoi
perché perché o crudele
teco ancora non porti il cor fedele
o almen con rio veleno al fin privarmi
del più misero stato
in cui viver dovrò morendo ogni hora
ma vanne vanne pur, che pria che io mora
di mia fede tradita alla vendetta
vindice amore al varco suo t’aspetta.

Se per punirti
ingannatore
forza che basti
l’alma non ha
vanne che amor
ti punirà.
Per far più mite
la pena mia
con più ferite
di gelosia
l’empio tuo core
languir farà.

Si ch’amor punirà tua voglia infida
et all’or, che pentito
del tuo barbaro eccesso
perch’il duol non t’uccida
di Mitilde all’amor tornar vorrai
Mitilde qual già fu non troverai.

Sarai qual navicella
in mezzo alla procella
senza poter mirar l’amate sponde
e andrai tra scoglio e scoglio
de flutti alfiero orgoglio
lacera a naufragar trofeo dell’onde.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.8/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate