Cantata del Sig: Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12299
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso, basso continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 49-51v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (si minore, c)
Serva in corte
2.1: (recitativo, c)
Entro le regie soglie
3.1: (aria, mi minore, 3/4)
Chi men sa fingere
4.1: (recitativo, c)
Qui non vale il saper
5.1: (aria, Re maggiore, c)
Serva pur chi vuol senire

Trascrizione del testo poetico

Serva in corte
Chi tentar vuol nella sorte
La più fiera crudeltà.
Sol qui prova la costanza
L’alimento di speranza
Ch’il penar nutrendo va.

Entro le regie soglie
Dove l’adulazion tiene il primato
Qual virtù principale
Miracolo è dell’arte e di natura
Saper pochi momenti
Fedel sincerità viver sicura.

Chi men sa fingere
Vive più odiabile
Né sorte labile
Mai può cangiar.

Chi brama stringere
fortuna instabile
Il vezzo amabile
È l’adular.

Qui non vale il saper
Se per lo più s’onora
Con profondo rispetto l’ignoranza
Fatta con troppo orgoglio
Quasi base a splendor d’ogn’altro soglio
Tenga il merito invano
Con amica bontà sperar mercede
Se la grazia sovrana
Intende impreziosir chi ben la merta
Resta l’indegnità di premio certa.

Serva pur chi vuol servire
Che s’è certo di languire
Mai la corte mi vedrà.

Io per me libertà adoro
Ch’il veleno in tazza d’oro
Farmi bere non potrà.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.51/12

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore