Al molto reverendo padre fra Tomaso Maria Spada de predicatori.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12292
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 96

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sonetto dedicato a fra Tommaso Maria Spada (fl. 1661-1685), dell'Ordine dei predicatori, da Lucca.

Nell'indice a p. 188: "Al molto reverendo p. m. frà Tomaso Maria / Spada."

Trascrizione del testo poetico

Fûro de' tuoi grand'avi invitte, e chiare
L'opre del mondo memorande eterne,
Thiare, ostri, ed allor, palme superne,
E quanto arte, valor, sorte può dare.

Ma di tai pregi, di virtù sì rare
Emuli tu le glorie; in te discerne
Tempo crudel, che con potenze interne
Affreni il corso a' sue vittorie avare.

Eloquente ateneo, fulmin fatale,
Al cui scoccar forz'è che Pluto cada;
Tromba viva del ciel, cigno immortale.

Tu inerme abbatti e nel ferir la strada
Disserri a l'alme, e piaga fai vitale,
Ché nel taglio ha l'antidoto TUA SPADA.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/92

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica