Al reverendissimo p. m. fr. Giacomo Ricci de' predicatori.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12291
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 95

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sonetto dedicato a Giacomo Ricci (1624-1703), frate domenicano del Convento di S. Maria sopra Minerva di Roma e segretario della Congregazione dell'Indice dal 21 maggio 1676; cfr. Stefano Zen, Giacomo Ricci, in Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, Firenze, Edizioni Clori, 2018, voce online all'indirizzo web https://www.ereticopedia.org/giacomo-ricci.

Trascrizione del testo poetico

Cela misteri occulti in ombre involti
D'Immenso studio fluttuante regno;
Ch'al chiaro sol del tuo sublime ingegno,
Restan da densi horror liberi, e sciolti.

Tra le sfere, e nel suol tenga raccolti
Suoi segreti natura, e cela il segno,
Ché la tua penna, e stral senza ritegno
Fende, e ci scopre i suoi tesor sepolti.

Hor con penna, or con lingua, e stil facondo
Rallegri, insegni, infiammi, e tutto zelo
Traggi alma immersa in mar d'error profondo.

Squarcia tuo volo a l'ignoranza il velo,
Sprezza tua gloria vana lode al mondo;
Mentre il corso fermar sol brami il cielo.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/91

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica
Ricci, Giacomo dedicatario