Guanti donati ad istanza di N. N.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12243
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 34
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Nell'indice a p. 292: "Guanti donati ad'istanza del signore N. N."
Trascrizione del testo poetico
Invitta man, che di beltà, e candore
Al giglio, a l'alabastro il pregio hai tolto;
Nell cui fosse, in mar di latte avvolto
Cadde, e preso restò l'istesso amore.
Mano crudel, ch'insidïoso ardore
Tra le nevi animate hor tieni accolto,
Nell cui fiamme incenerir m'è tolto
E fassi eterno al foco il mio dolore.
Empia arciera de l'alme, ah non più guerra,
Spezza li strali homai, sciogli l'incanti
Che spesso il ciel pel reo suo stral disserra.
E se fuggir de' tuoi svenati amanti
Bram'il giusto rigor, ascondi, e serra
L'homicida spietata in questi guanti.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/43
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
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Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore