Cantata 9 del Sig.r Gio.i Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Anche i tronchi anche le rupi
San ch’io piango san ch’io peno
Quel crudel che m’appre il sen
Fa le piaghe e ancor le vede
Né le crede o finge almen.
L’impossibile Aliso
Che l’amor mio costante
Così misero sia che tu non creda
Sappi ah sappi i miei mali
Che son pur tuoi trionfi
Puoi negarmi pietà che almeno all’hora
Sarà Aliso spietato
Mio crudele conforto il dirti ingrato.
Hai timor di sapere il mio affanno
Sol per dubbio ch’io chieda pietà
Hor mi basta ch’il sappia il mio core
E il tuo core mi sia poi tiranno
Andrà all’hor del mio fiero dolore
Più superba la tua crudeltà.
Amabile mio bene i voti miei
Giusti non son desio
Che tu sappia e tu creda all’amor mio
Ah che questo è un volerti compagno
Nel penar meco infelice
Non è facile al senso saper quei gravi mali
Sotto il cui peso oppressa
già quest’alma sen cade
Senza haverne dolor non che pietade.
Volgeresti più amorose
Le vezzose tue pupille
Se credessi al mio dolor
Tu vorresti dal cor mio
La pietà ch’a te chied’io
Nasceria dalla mia fede
Un sol duolo un sol amor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore