Almeno un pensiero
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Almeno un pensiero
Ch’è lampo del caso
Si doni a chi more
Al duol che ci fero
Da lunge mi punge
Riparo più caro
Né bramo né spero
Almeno un pensier.
Evvi tal’hor campione
Ch’esserciti distrusse e regni oppresse
E festante al tarpeo
Stuolo d’avvinti re trasse in trofeo
Questi in goder quella tranquilla pace
Ch’ei s’acquistò col fulminar del brando
Pur va tra sé membrando
I suoi primi trionfi
Le debellate schiere
Le fronti prigioniere
E in sì dolci memorie
Di rinascente gioia
Ebro diviene
Perché il ben rammentato adoppia il bene.
Già fui vinto e lo sai tu
Mia guerriera gradita
Fu quest’alma rapita
Con eterna catena in servitù.
Già fui vinto e lo sai tu.
Volgi ohimè per tuo conforto
Ad un cor lacero e morto
Guarda rapido dell’alma
Doppierà l’antica palma
In mirar
Nel mio cor l’ardor primiero
Almeno un pensiero
Ch’è lampo del caso
Si doni a chi more
Al duol che ci fero
Da lunge mi punge
Riparo più caro
Né bramo né spero
Almeno un pensier.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore