Cantata del B. M. Benedetto Marcello
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 27r.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
La pastorella sul primo arbore
Semplicemente canta d’amore
Mentre la greggia pascendo va.
Non ha gelosa l’alma nel petto
Poiché il suo caro pastor diletto
Da pari lacci legato sta.
Di boschi e selve è fortunata gente
Che gelosia non sente;
Appena indora il sole
Questa terrestre mole
Ch’ove la Pastorella
Canta d’amor e’l suo diletto chiama
Giunge il suo pastor che l’ama.
Dal mattino alla sera
Passa l’ore gioconde
La coppia avventurosa;
Io sola, mesta e lagrimosa,
Passo del dì la maggior parte e appena
Veggio l’amato bene
Che tosto ci parte e me più lascia in pene.
Del dolce stato
De’ pastorelli
Cangiar potessi
La sorte mia
No che nel mondo
Non vi saria
Più lieto core
Di questo cor.
Ma poiché stella
Che in cielo splende
Ver me nemica
Ciò mi contende
No che nel mondo
Non v’ha dolore
Che fia maggiore
Del mio dolor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore