E pur volete piangere
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Capolettera ornato. Titolo dall'incipit testuale. Nell'indice a carta 4r: E pur volete piangere [Musica] Del Sig.re Iacomo Caris.mi [Poesia] Del sig.re Dom.co Benigni.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
E pur volete piangere,
Occhi sempre dolenti?
No, no, non si può frangere
L’empia ch’al mio cordoglio,
L’empia ch’a miei lamenti
Veste l’alma di sasso, il cor di scoglio.
Lasso non vel diss’io
Che nell’affanno mio,
Che nel mio gran martire
Era meglio morire?
Dove, misero ohimé, dove scendete?
Pianti, credete a me, voi vi perdete.
E che vi par credibile
Ch’al pianto un cor si pieghi?
No, no, non è possibile
Che pietà senta un angue
Che disprezza miei prieghi,
Che disdegna mia vita e sugge il sangue.
Lasso che strano errore,
Al tormento, al dolore,
Cercar più lieve sorte
Son lusinghe di morte.
Dove, misero ohimé, dove scendete?
Pianti, credete a me, voi vi perdete.
O Dio, gl’occhi che risero
Vi lusingano il seno,
Ah che troppo son misero
Il cielo, amore, il fato
Vogli[on] ch’io venga meno
Non ha stelle men crude un sventurato.
Lasso non v’ingannate,
per me non v’è pietate:
è sbandita ogni gioia,
è destino ch’io moia.
Dove, misero ohimé, dove scendete?
Pianti, credete a me, voi vi perdete.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore