Alma che vive Amante
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Alma che vive Amante
Trascorre i giorni suoi di pena in pena
E se pace serena
Tal’or le presta il faretrato infante [OK vuol dire Cupido, che porta la faretra al collo]
Con cento affanni e cento
Amareggia quel empio un sol contento
Onde di quelle schiere
Ch’avvinte son dal pargoletto alato
Non si dà che vi sia
Sorte peggior fatalità più ria. [OK]
Son tre furie del Nume d’Amore
Gelosia timor’e speranza
Sempre fiere tormentano un core
Ch’idolatra una vaga sembianza.
Di lingua mensogniera
Non son gl’accenti miei note fallaci
D’una pupilla arciera
So ben se sanno fulminar le faci
Che dentro al petto mio
Ne porto i dardi e vivo amante anch’io.
Un guardo d’amoroso
D’un occhio vezzoso
Il cor mi piagò.
Sì dolce sì vaga
Ne sento la piaga
Ch’aita al dolore
Dell’alma che more.
Bramare non so.
Sono amante e pur provo
Che sia l’amor sì sì
Lo conosco el sento
Né sognate querele io spargo al vento.
Spero temo e son geloso
Perché adoro una beltà
Un sembiante luminoso
Mi rapì la libertà.
Del timor di gelosia
La speranza è più crudel
Che promette all’alma mia
D’esser fida ed è infedel.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore