Cantata XXIII.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
A chi t’inganna,
Bella tiranna,
Volgi il tuo amore
E a un fido core
Ne men pietà.
A me dai solo
Tormento e duolo
E a un finto affetto
Gioia e diletto
Che crudeltà.
Perché dimmi, perché sì ingrata sei
Con lunghi pianti miei
E a un sol finto d’altrui lieve sospiro
Sì cortese ti miro?
Oh Dio, dimmi, perché sol per mia pace,
Perché non vuo’? Mentir così mi piace,
Non ha ragion né legge Amor bambino
E a suo piacer ne regge:
Così rispose Eurilla
Al misero Filen ch’in terra cadde
Come percorso da saetta o tuono
Né pur la donna di pallor si tinge
Né pietà pur la stringe
Ma siegue a dire con non turbato viso
E con l’usato suo lieto sorriso.
È legge che piace
Amor per amor
Ma non vi soggiace
Un libero cor
Un’alma forte.
È folle chi crede
Per forza d’amor
Ragion, senno e fede
Trovare in un cor
Se non ha sorte.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore