Ombre care amati horrori

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10381
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Tenore e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 109-132v [olim 123-132v]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Aria di Orismondo (Ⅰ,1) in Difendere l’offensore overo La Stellidaura vendicante (Napoli, 1674) Nota a c.109r di mano di Francesco Rondinella

Descrizione analitica

1.1: (scena, Mi maggiore, 3/2)
T, Ombre care amati horrori
2.1: (recitativo-arioso, Re maggiore, c)
T, Stellidaura mio bene
3.1: (aria, re minore, c)
T, Ahi da qual celeste sfera

Trascrizione del testo poetico

Ombre care amati horrori
Deh scorgetemi scorgete
Ammirare il mio bel sol
Tra l’ombre mi grida un Dio bendato
Hai scorta mal fida o core accecato
O voragini d’horrori
Veggio benché m’attendete
Per sommergermi nel duol.

Stellidaura mio bene
Spirto de spirti miei cor del mio core
Il tuo divin splendore
Amoroso baleno
M’accese l’alma incenerimmi il seno
Ecco Elitropio amante
Il cor che senza te viver non puole
Viene tra l’ombre a rintracciar un sole
Incognita venisti al Regno mio
Forse a movermi guerra
Mentre incogniti i Dei vengono in terra.

Ahi da qual celeste sfera
Qui Cupido ti portò
Ben lo so dal terzo Cielo
Sotto forma velo
Di Citera la Regina ti mandò
Occhi belli bei fulgori
Che sì vaghi risplendete
Io da voi la luce ho sol.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.5.30/15

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Fabris 2007b: p. 168

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate