Stradella, Alessandro. Stelle non mi tradite.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Stelle non mi tradite
Già principia il mio core
A sentir quell’ardore
Che nel sen m’influite.
Già con benigni aspetti
Ne begli’occhi ch’adoro
Folgoranti splendete
E con lampi di gioia
Al mio core accendete
Infermi inestinguibili di fuoco
E pur cotanto ardore
Per beltà che s’adora a un core è poco.
Ma gelido timore
Che mi serpe nel seno
Turba le gioie al core
E fa ogni mio diletto venir meno
Onde in un punto istesso
Sfavillo agghiaccio et ardo
Temo ch’un vostro dardo
Feritor non discenda
Ed il sen del mio bene
Per altro oggetto accenda
E non folga al mio cor le gioie ambite.
Generosa la speranza
Mi dimostra ampio il sentiero
Già s’accinge il mio pensiero
Ai rigori di costanza.
Pronta l’alma non disprezza
Del destino l’aspre vicende
E a un sol lampo di bellezza
Ad amor vinto si vende
Per soffrir le sue ferite
Stelle no non mi tradite.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore