Pastore che sveglia la sua Pastorella al nascer | del sole cantata quinta

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10300
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Pastore che sveglia la sua Pastorella

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 13-16 ; 230x310 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Or che l'alba gentile
2.1: Adagio (aria, fa♯ minore, 12/8)
Lascia le piume oh cara
3.1: (recitativo, c)
A queste selve ormai
4.1: Allegro (aria, La maggiore, 3/8)
Oh fortunato direi che sei per me

Trascrizione del testo poetico

Or che l’alba gentile
Coronata di rai, e di splendore
Sul balcone del ciel gioliva posa,
Voglio col canto umile
La bella che riposa
Svegliare e del mio core
Ridir gl’affanni e pene.
Chi sa? forse il mio bene,
Rispondesse fedele,
No, che sorda non sono a tue querelle.

Lascia le piume, ò cara,
Vieni fra questi fiori,
Imago degl’amori
O Nume di beltà.
La cruda doglia amara
Che mi tormenta l’alma
Fa mite e la mia calma
Presto ritornerà.

A queste selve omai
Bella deh’ fà ritorno,
Mentre il tuo volto adorno
Di risplendenti rai
Basta donare al core
Un tenero piacer, un dolce amore.
Vieni, non più dimora, Vieni cara mia vita, e mi ristora.

O fortunato
Direi che sei per me,
Se un sguardo sol da te
Avesse il core.
Dunque deh’ vieni
Ristora questo sen
Che langue e già vien men
Per troppo ardore.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
Rés. 1855/5

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Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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