Punctum est quod vivimus et ad huc puncto minus Sen | Cantata a 3 Voci

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10132
Titolo alternativo
Punctum est quod vivimus et ad huc puncto minus

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 168r-v

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

L’appellativo della cantata è tratto dalle Epistulae morales ad Lucilium di Seneca, 49, 3

Trascrizione del testo poetico

A 3:
È tua vita oh mortal men d’un momento.
A 2:
Il volo de’ tuoi dì
È rapido così,
Che di sua fuga a fronte
Il lampo è neghittoso, e pigro il vento.
A 3:
È tua vita oh mortal men d’un momento.

PRIMO:
Così tosto illanguidisce
Il bel fior di gioventù;
In spuntar così sparisce,
Che può dirsi appena ei fu.
SECONDO:
Dell’uman vivere
Non prima Lachesi
Il fuso a volgere
Incominciò,
Che da lei frangersi
Con destra rigida
Lo stame accoltovi
Si rimirò.
TERZO:
Non tosto si nasce
Che a morte si giunge;
Brev’ora congiunge
All’urna le fasce.

A 2: Non però nel tuo cuore
Stampi amara ferita
Il saper che minore
Del più fugace istante è la tua vita.
A 3: Poiché questo, che vivi
Scarso momento, e di alcun forse (ahi folle)
Nulla ti cale, e niun pensier ti prendi
Vale un eterno ben, se ben lo spendi.

Collocazione

Biblioteca
I-Fr — Firenze, Biblioteca Riccardiana (dalla scheda superiore)
Segnatura
2474/68

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Baldovini, Francesco autore del testo per musica