Cantata Del Sig.r Bened.o Marcelli
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Description
Watermark
Relations
Analytical description
Poetical text transcription
Che miri, o cor, che miri
Alfeo si strugge, e si dilegua in onda
Sol perché siegue Amore.
Dafne si cangia in fronda
Sol perché fugge Amore
Mira et apprendi o core
Se questo divien fronda e quel si strugge,
Pena chi siegue Amor, pena chi fugge.
Se cedi al Dio d’Amor
Povero cor penar tu dei.
E se resister sai
Al lampo di due rai
Un cor non sei.
La rosa il giglio il fiore
Sin che non mira il sol mai non fiorisce,
E quando mira il sol tosto svanisce.
Tanto accade in amore,
Chi non ama non vive, e chi ama muore.
Che risolvi o pensiero
Convien perdere il cor se amar tu brami,
Convien non haver cor, se tu non ami.
Questa è legge crudel del Nume arciero,
che risolvi, o pensiero?
Voglio amar sento un pensiero
Che mi chiama alla costanza.
Ei d’Amor tra le catene
mi dipinge un finto bene
col bel nome di speranza.
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Type
Musica manoscritta
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