Cantata Del Sig.r Bened.o Marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13290
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 114-121v (olim 79-85v parzialmente cancellato e ricartulato come 1-7v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Re maggiore, C)
S, Che miri o cor Alfeo si strugge Cantata col solo basso
2.1: Largo (Re maggiore, 3/4-3/4)
S, Se cedi al Dio d’Amor
3.1: (recitativo, Re maggiore, C)
S, La rosa il giglio il fiore
4.1: Largo (aria, mi minore, 3/8-3/8)
S, Voglio amar sento un pensiero

Trascrizione del testo poetico

Che miri, o cor, che miri
Alfeo si strugge, e si dilegua in onda
Sol perché siegue Amore.
Dafne si cangia in fronda
Sol perché fugge Amore
Mira et apprendi o core
Se questo divien fronda e quel si strugge,
Pena chi siegue Amor, pena chi fugge.

Se cedi al Dio d’Amor
Povero cor penar tu dei.
E se resister sai
Al lampo di due rai
Un cor non sei.

La rosa il giglio il fiore
Sin che non mira il sol mai non fiorisce,
E quando mira il sol tosto svanisce.
Tanto accade in amore,
Chi non ama non vive, e chi ama muore.
Che risolvi o pensiero
Convien perdere il cor se amar tu brami,
Convien non haver cor, se tu non ami.
Questa è legge crudel del Nume arciero,
che risolvi, o pensiero?

Voglio amar sento un pensiero
Che mi chiama alla costanza.
Ei d’Amor tra le catene
mi dipinge un finto bene
col bel nome di speranza.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.30 (olim Cantate 30)/17

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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