Ariette di diversi autori
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Description
Watermark
Relations
- Chi d'Amor non vuol le pene (no. 12163)
- Sta in tono mio core / Tenaglia, Antonio Francesco (no. 12164)
- O sentite che disgrazia / Rossi, Giovan Carlo (no. 12165)
- Non cantar libertà misero core / Rossi, Luigi (no. 12166)
- Ve la dirò cantando / Bernabei, Ercole (no. 12167)
- Cento cori vorrei nel mio seno / Caproli, Carlo (no. 12168)
- I miei lacci e le catene / Melani, Jacopo (no. 12169)
- Se non fosse la speranza / Melani, Atto (no. 12170)
- Per voler quel ch'io non voglio / Cesti, Antonio [Pietro] (no. 12171)
- Dite o cieli se crudeli / Rossi, Luigi (no. 12172)
- Del mar fremente / Cesti, Antonio [Pietro] (no. 12173)
- Mobil nave è nostra vita / Graziani, Bonifacio (no. 12174)
- Il mio male è un sol pensiero / Giansetti Giovanni Battista (no. 12175)
- Una volta finirà / Melani, Alessandro (no. 12176)
- A una semplice beltà / Cerruti, Isidoro (no. 12177)
- Soccorretemi per pietà (no. 12178)
- L'amante gigante / Cesti, Antonio [Pietro] (no. 12179)
- Appena gli occhi alzai (no. 12180)
- Volge a me talor serene (no. 12181)
- Dimmi Amor dimmi che fa (no. 12182)
- Bella e vaga dolce piaga (no. 12183)
- Serra pur la gelosia (no. 12184)
- O del mesto mio core (no. 12185)
- Pur una volta alfine (no. 12186)
Notes
Legatura in cuoio con dorso decorato in oro. Sul dorso scritto "ARIETT / DI. DIVE / AVTORI". Sul piatto anteriore presenti talloncino con ex libris e talloncino con attuale segnatura. Cartulazione moderna a matita. Il componimento n. 12 (Mobil nave è nostra vita) è presente nella raccolta a stampa di Graziani Musiche sagre e morali op. 25 (Roma, 1678). Il testo poetico del componimento n. 15 (A una semplice beltà) è presente nella raccolta La Musa seria di Monesio (Roma, 1674): cfr. scheda n. 6833. Il nome del copista (Giovanni Antelli) è ipotizzato dalla comparazione con esempi presenti in Morelli 2018b. A cc. 10v-11v presenti esercizi di canto redatti da altro copista. Il manoscritto è omogeneo, ma sembra divisibile in due parti tra loro coerenti: i primi 15 componimenti presentano letteroni a inizio brano e sono redatti su pagine composte da 8 pentagrammi ciascuna con uno spazio maggiore in mezzo a formare due sistemi da 4 pentagrammi; gli ultimi 9 brani non presentano lo spazio adibito ai letteroni e sono redatti su pagine composte da 8 pentagrammi con spazio uniforme. Anche il copista del testo poetico del secondo blocco non sembra essere Antelli. Il manoscritto fa parte della collezione appartenuta a Fausto Torrefranca, acquisita dal Conservatorio B. Marcello di Venezia nel 1973
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Reference works
Type
Musica manoscritta
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