A 2 Del Sig.r Cesti
Identification
Scoring
Description
Watermark
Relations
Notes
Il refrain 4.1 è scritto dopo 3.1 senza soluzione di continuità. Il Plaine & Easie Code inserito nella descrizione analitica usa valori ritmici dimezzati. La fonte non è citata in Burrows 1964. Il nome del copista è ipotizzato dalla comparazione con esempi presenti in Morelli 2018b
Analytical description
Poetical text transcription
Per voler quel ch’io non voglio
Brami hor Filli il viver mio
Et è solo il tuo desio
Che in me viva il tuo cordoglio.
Quando il core ancora grave
Trar volea dal mar di pene
Per guidar l’afflitta nave
Gli negasti aura di speme.
Hor che vago è di perire
Fra le sciti e le procelle
Le tue luce crudi stelle
Fanno forza d’influire
Morbidezza in cor di scoglio
Per voler quel ch’io non voglio.
2.a
Quando chiese la mercede
Del mio duolo il cor devoto
Fu schernita la mia fede
Et andaro i voti a vuoto.
Hor che sdegno il petto sprona
A cercar perigli e morte
Con rigor d’amica sorte
Nel tuo sguardo a me si dona
La mercé di cui mi doglio
Per voler quel ch’io non voglio.
Location
Images
Reference works
Type
Musica manoscritta
Sub-level record