Entro sacra prigione
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
4454
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 66r-68r ; 225x160 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[30 composizioni vocali da camera]
(n. 4431)
Note
Nota sul compositore alla fine della cantata: «Di Fran.co Ant.io Lanciani.». Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Entro sacra prigione
2.1:
(aria, c)
Grate ingrate che chiudete
3.1:
(recitativo, c)
Già che non posso, oh Dio
4.1:
(aria, sol minore, 3/2)
Perdere il bene è disperar per sempre
Trascrizione del testo poetico
Entro sacra prigione
Di fuggitivo amor sotto le tempre
A celarsi per sempre
Il mio bel sol i raggi suoi depone
E tra crude ritorte
Sciogliendo i suoi lamenti
Impara a lagrimare i miei tormenti.
Grate ingrate che chiudete
Dentro voi la dea de’ cori,
Se tra muri il sol tenete
Spero invano i suoi splendori.
Sete grate se volete
Dare a me qualche ristoro,
Sete ingrate se tenete
La beltà per cui mi moro.
Già che non posso, oh Dio,
Godere il mio bel sol, grate fatali,
Voi del tormento mio,
Impietositi acciari,
Volate entro il mio core
Quanto crudeli più tanto più cari
Ahi troppo dure tempre.
Perdere il bene è disperar per sempre.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Sant.Hs.4086/22
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore