Udite mortali
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Capolettera ornata. Per l’identificazione dell’autore del testo poetico cfr. Giovanni Lotti, Poesie Latine, e Toscane [...], in Roma, Per Gio. Giacomo Komarek Bohemo, 1688, parte prima, pp.130-131. Altra intonazione in CV-vat. 436 attribuita a Bicilli.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Udite mortali
Loquace un momento
Che in fischio di vento
V’intima il morire
Havete il desire
Dal rischio sottrarvi
Non altro sentiero
Di scampo vi dà
Che tosto annidarvi
Nell’alto pensiero
D’eternità.
Chi rammenta quegl’anni
Che dispensan perpetue o glorie o pene
Chi mira giù nel tormentoso abisso
In cruccio ardente e fisso
Dolersi l’empio e chi lassù ravvisa
In gioia non divisa
Sedersi il giusto ah che disprezza il nulla
Di nostra brevità né si trastulla
Tra le misere scene
Delle pompe terrene
Ma saldo in quegli oggetti
Che non cangian mai tempre
Là si conforta
Là si conferma e pare
Nel suo teatro interno
Partecipare anch’ei del sempiterno.
È larva il momento
Ch’alli petti
Pargoletti
Giganteggia e fa spavento
Nobil alma se ne ride
Non ammette chimere un cor d’Alcide.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore