Al suo Tirsi geloso
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9940
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 46-49
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Benetto Marcello 6 Gen.o 1713
(n. 9891)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, la minore, c)
Al suo Tirsi geloso
2.1:
Largo (aria, Do maggiore, 12/8)
Squarciami o' caro il seno
3.1:
(recitativo, la minore, c)
Ahi quai larve importune
4.1:
(aria, la minore, 2/4)
Dimmi crudel perché
Trascrizione del testo poetico
Al suo Tirsi geloso,
Cui d’amorosi sdegni
Quasi mar agitato il cor fremea
Un dì Filli la vaga,
Per sedarne i tumulti
Con note di pietà così dicea.
Squarciami o’ caro il seno,
E vi vedrai dipinta
Col bello del tuo volto
L’imagine d’amor.
Di quel raggio sereno
La luce che m’ha vinta
Nell’ombra ond’è sepolto
Solo rischiara il cor.
Ahi quai larve importune
Di fé tradita e disprezzati affetti
Del tuo ch’è pur mio cor turban la pace?
Quella che m’arde in seno
Fiamma soave è pur quella che miri
Chiara per gl’occhi miei
Struggermi tutta in amorosi incendi.
Crudel non la conosci e non l’intendi?
Dimmi crudel perché
Di tanta fedeltà
Temi e paventi.
O son della mia fé
Di gelosa beltà
Prove i tormenti.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
26179/11
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore