Tinazzoli N. 10
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Come nascendo all’apparir d’aprile
Vago fiore gentile
Se da sterpi e da spine è oppresso e guasto
Langue al suolo e si perde
Tutta del verde suo la pompa e il fasto.
Così Fillide amore
Figlio di tua beltà troppo crudele
Si perde allor che nasce
Se il soverchio rigor l’opprime in fasce.
Se fra sterpi germoglia una rosa
Resta ascosa e vigore non ha.
Ma se industre pastor la coltiva
Si ravviva e più nella si fa.
Ma di tua crudeltà non gir superba
Fillide ancora aspetta
Forse amor ne farà la mia vendetta.
Me fiera allor sarai
E con piacer vedrai farsi maggiore
Opra di tua pietà l’incendio mio
Forse non temi e ridi?
Mira già teso è l’arco
E’l faretrato arcier ti attende al varco.
Tanto s’aggira intorno
A una crudel beltà
Finché non vince amor.
Di quel rigore a scorno
Superbo allor sen va
E dice or mira il mio valor superbo.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore