Cantata di Ant.o Caldara con VV.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9766
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,2str
Organico analitico
Contralto, violino e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 3-5
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Copia del manoscritto autografo di Caldara conservato in D-B e segnato Mus.ms.autogr. Caldara, A. 11; in fondo il trascrittore Otto Jahn riporta quanto indicato nel manoscritto originale: "A di 23 / luglio 1712 / in Salzburg"

Descrizione analitica

1.1: Allegro (aria, re minore, 3/8)
Quegli occhi vezzosi
2.1: (recitativo, c)
Mia vaghissima Irene
3.1: Allegro (aria, re minore, 2/4)
Quei due circoli sì belli

Trascrizione del testo poetico

Quegli occhi vezzosi
Pietosi e severi
Son dolci e son fieri
Incanti d’amor.
Son spirti d’Averno
D’inferno e del cielo
Son luci di delo
Magie d’ogni cor.

Mia vaghissima Irene
L’urne de’ neri lumi
Son steccati d’Amore
Ove le grazie il viso il vezzo il brio
Di quei lucenti sguardi
Vibran saette e dardi
E fatti giostrata
Vestita a bruno
Scoccar colpi fatali
Pur li duo feritori
(Oh portento del cielo
Oh miracol d’Amore!)
Non s’offenderà tra lor
Ma se de’ spettator piagato è il seno
Ed è ferito il core.

Quei due circoli sì belli
Mongibelli son d’Amore
Ove il core consumando
Dileguando ognun sarà.
E la bella feritrice
Spettatrice di chi muore
Non ha senso di dolore
Non ha stimol di pietà.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
24504/2

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore
Jahn, Otto copista