Ben da dovero stolti ;

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9714
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 Partitura (p.170-171) ; 105x235 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Aurora in Gli amori d’Apollo e di Dafne (I,7), Venezia, S. Cassiano, 1640. Partitura in I-Vnm: cc. 40v-43r.

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, re minore, c/3)
S, Ben da dovero stolti
1.2: (aria strofica, re minore, c/3)
S, Sappia l’hispida piuma
1.3: (aria strofica, re minore, c/3)
S, La fresca giovinezza
1.4: (aria strofica, re minore, c/3)
S, E se ben rade e cava
1.5: (aria strofica, re minore, c/3)
S, Disamar dolce pomo

Trascrizione del testo poetico

Ben da dovero stolti
Son gl’amanti canuti
S’in paragon de’ lor rogosi volti
Credono ch’un giovanetto si rifiuti
Son sempre mal veduti e mal graditi
Vecchi Narcisi Adoni rimbambiti.

Sappia l’hispida piuma
Che la lanugia d’oro
È quella ch’alle ninfe
Consuma sì dolce
Soavissimo martoro.
Cedan i padri pur cedan ai figli
Ch’amor ricerca forze e non consigli.

La fresca giovinezza
È ‘l giardin degl’amori
E la fredda et insipida vecchiezza
È l’arca de’ dispetti e de’ rancori
Mentre non può allenar le forze frali
Proverbi intreccia e riferisce annali.

E se ben rade e cava
Il pel pungente e vecchio
Però l’anni non scema e i dì non leva
Né bugie li può dir l’amico specchio
Né l’ambra negl’odor più delicati
Può far tornar addietro i giorni andati.

Disamar dolce pomo
Per gradir rozzo sorbo
E ben in abondar tralascia l’huomo
Ch’infraidisce il gusto il corbo
Insomma ninfa ch’ama un vecchio frale
Del cimiterio mostra esser rivale.

Collocazione

Biblioteca
I-IE — Jesi, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Pianetti
Segnatura
Plan.mss.415/71

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate