Cantata 3.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9620
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 28-36 [olim p. 20-28]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Per l’attribuzione del testo poetico a Silvio Stampiglia cfr. scheda n. 227

Descrizione analitica

1.1: (introduzione strumentale, Si♭ maggiore, 2)
2.1: (recitativo, sol minore, c)
Barbara ninfa ingrata
3.1: (aria, Si♭ maggiore, 3)
Era meglio lasciarmi morire
4.1: (aria, sol minore, c)
veglio senza riposo
5.1: (aria, sol minore, c)
Se tanti i miei dolori

Trascrizione del testo poetico

Barbara Ninfa ingrata
Così m’inganni e m’abbandoni al duolo
Miserabile e solo?
La ricompensa è questa
Dell’opre mie del mio costante amore?
Ed in te non si desta
Né pietà, né rimorso né rossore?
Perché dolce ferirmi
Perché tanto allettarmi e poi fuggirmi?

Era meglio lasciarmi morire
Che infelice lasciarmi cosi
Or dolente non fo che ridire
Clori bella
Sì Clori fu quella
Sì fu quella che alfin mi tradì.

Veglio senza riposo
Le notti intere e sente
Sempre l’alba nascente
L’anima mia che languida si duole
Né passa il mio dolor passando il Sole.
Chi di vita mia priva
Privo della beltà che m’innamora?
Clori sì, Clori viva
Clori sì Clori viva e Tirsi mora.

Se tanti miei dolori
Tardano a darmi morte
E disperato e forte
M’ucciderò da me
Negli ultimi momenti
Questi saran gli accenti
Moro tiranna Clori
Moro crudel per te

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
578/3

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Stampiglia, Silvio autore del testo per musica