Il mio male è un sol pensiero

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9573
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Per l’attribuzione a G.B. Giansetti cfr. I-Vc, Torrefranca MS.B.18 e I-Vqs, 1275

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, c)
Il mio male è un sol pensiero

Trascrizione del testo poetico

Il mio male è un sol pensiero
Varco il mar d’amore infido
Con speranza ferma e stabile
Che mutabile
Si veda un dì ver me
L’empio Cupido.
Ma per mio duolo eterno.

Provo sempre nel cor pene d’inferno
S’io rimiro il vago sembiante
Di colei ch’è mio tesoro
Quanto più l’amo e l’adoro
Tanto nel darmi pene è più costante.
Così cresce il mio duol sempre più fiero.
Il mio mal da capo
Il pensier che lusingare
Sa le già morte speranze
Mi costringe ad adorare
Le più rigide sembianze.
Così schernito amante
Nel più estremo dolore
Trovò il pensier che mi lusinga il core
Onde son risoluto
Sol per dare al mio mal tregua o conforto
D’abbandonar le mie speranze in fede
Di non creder al bene
O finto o nero core.
Chi vuol fuggire Amor
Fugga il pensiero.

Collocazione

Biblioteca
I-GR — Grottaferrata, Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata (dalla scheda superiore)
Segnatura
Crypt. it. 3/56

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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