Il mio male è un sol pensiero
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Il mio male è un sol pensiero
Varco il mar d’amore infido
Con speranza ferma e stabile
Che mutabile
Si veda un dì ver me
L’empio Cupido.
Ma per mio duolo eterno.
Provo sempre nel cor pene d’inferno
S’io rimiro il vago sembiante
Di colei ch’è mio tesoro
Quanto più l’amo e l’adoro
Tanto nel darmi pene è più costante.
Così cresce il mio duol sempre più fiero.
Il mio mal da capo
Il pensier che lusingare
Sa le già morte speranze
Mi costringe ad adorare
Le più rigide sembianze.
Così schernito amante
Nel più estremo dolore
Trovò il pensier che mi lusinga il core
Onde son risoluto
Sol per dare al mio mal tregua o conforto
D’abbandonar le mie speranze in fede
Di non creder al bene
O finto o nero core.
Chi vuol fuggire Amor
Fugga il pensiero.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore