Sonetto P.a Parte. Ag.o Dante 1657
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9527
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 83-91
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 5766)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, re minore, c)
Imparava a ferir morte i viventi
2.1:
(aria, re minore, c)
Quest’è che raro all’hor cadean le genti
3.1:
(aria, re minore, c)
Quinci arcier che non erra e qual’hor stende
4.1:
(aria, re minore, c)
Ma sin nel sen materno aprendo il varco
Trascrizione del testo poetico
Sonetto P.a parte
Imparava a ferir morte i viventi
Quasi inesperta ancor roza Guerriera
Quand’ella prese in quell’età primiera
Dalla divina man l’armi possenti.
2.a Parte
Quest’è che raro all’hor cadean le genti
Sotto i suoi colpi ho non è più qual era
Che per lungo uso esser citat’arciera
Trattar sa le quadrella aspre e pungenti.
3.a parte
Quinci arcier che non erra e qual’hor stende
La saetta mortal non solo huomo
Carco d’armi a lei già vicino a terra stende.
4.a parte
Ma sin nel sen materno aprendo il varco
Fanciul non nato con cor trova et offende.
O noi fragil oggetto a sì fort’arco.
Collocazione
Biblioteca
I-GR
—
Grottaferrata, Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Crypt. it. 3/9
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore