Canzone di Buononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Si tratta di un fascicolo totalmente estraneo alla raccolta e probabilmente aggiunto in epoca posteriore rispetto all’ipotetica datazione della raccolta. La paginazione continua quella precedente ma è realizzata da tutt’altra mano. In RISM A//II questa cantata, che chiude il volume, non è segnalata.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Luci, siete pur quelle
Ch’io non potea veder senza tormento
Come dunque non sento
L’usata pena in contemplarvi e come
Non vi trovo mortali ancor che belle
Come nel vostro giro
Cerco i dardi e le faci e non li miro.
Quante volte io vi mirai
Tante volt’ebbi a soffrir.
E pur sempre in voi cercai
Il piacer d’un tal morir.
Ma folle in van ricerco
Entro di voi ciò che vostro non era
Sì, sì, deh dolor mio
Fu l’alma mia l’origine più vera
E l’incognita forza
Che’l cor mi tiene oppresso
Vostra non fu, ma ve la diedi io stesso.
No, che non è bastante
A trionfar d’un cor una beltà.
Sol nasce in voi l’affetto
Perch’il pensiero amante
Ogni vigor le dà.
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore