Del sig.r Gio. del Violone
La fortuna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9424
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 1-32
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 9423)

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria-refrain, re minore, 6/8)
S, La fortuna
2.1: (recitativo, c)
S, è la vita dell'uom un mare instabile
3.1: (aria, Fa maggiore, c)
S, Navigar senza fortuna
4.1: (recitativo, c)
S, Cieca non è la sorte mia
5.1: (aria-refrain, re minore, 6/8)
S, La fortuna

Trascrizione del testo poetico

La fortuna
Con eccessi di sventure
Tentò un giorno questo core
Ma né pure il dardo ordì
Che in un punto si pentì
Per invidia ch’io potessi
Dimostrare il mio valore.

È la vita dell’huomo un mare instabile
Nave che teme l’onda,
O che veder non vuole il vento infido
pieghi le vele e si riposi al lido.

Navigar senza fortuna
È sventura e non difetto
La grandezza del periglio
Fa più merito al consiglio
Che s’imbruna
Del dolor l’etade ancora
E l’aurora apre al diletto.

Cieca non è la sorte mia risplende
In due begli occhi neri
Che per voler dei fati
Son delle pene mie tiranni amati.
Ma il disprezzo sia pur la mia mercede
Che il provar la mia fede
È merito non pena al mio dolore.

La fortuna
Con eccessi di sventure
Tentò un giorno questo core
Ma né pure il dardo ordì
Che in un punto si pentì
Per invidia ch’io potessi
Dimostrare il mio valore.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Fondo
département Musique
Segnatura
RES VMF MS-45/1

Immagini

Repertori bibliografici

Pelliccia 2012: n. 12, p. 131

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pamphilj, Benedetto autore del testo per musica

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