Cantata a Voce sola Del N: H: E: Benedetto Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9414
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 76-89
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, La maggiore, 3/8)
All'apparir della vermiglia aurora
2.1: (recitativo, c)
E ben d'esser contento
3.1: (aria, La maggiore, 12/4)
Filli deh, torna a me

Trascrizione del testo poetico

All’apparir della vermiglia aurora
Contento l’augellin canta d’amore
E mentre ella di rose il sole infiora
Ei spiega alla compagna il dolce ardore.

E ben d’esser contento
Giusta cagione ha l’augellin canoro
Se l’amata compagna
Per cui tall’or si lagna
Mai da lui si disgiunge
Non lo ferisce o punge
Di strana gelosia dardo mortale
O s’ella impena l’ale
Per gir di nuovi rami all’ombra amena
Egli non ha catena
Che gli vieti seguirla ovunque vola
Né mai tanto s’invola
Che ben presto non torni
A dirli in sua favella
T’amo e sol per amarti ho cari i giorni
Ma Fille, Fille oh Dio!
Che è pur l’idolo mio
Da me partì né volle
Il mio crudo destino
Al suo fatal partir darmi la morte
Perché fosse più forte
Nell’aspra lontananza
Il mio fiero martir che ogn’altro avanza

Filli deh, torna a me
Che viver senza te
Più non poss’io
Se tardi a ritornar
Non può l’alma provar
Dolor più rio.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15163/8

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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