Quando mai sarà quel giorno

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9392
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 52-58
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Adagio con affetto (aria, c)
Quando mai sarà quel giorno
2.1: (recitativo, c)
Vedeste pur vedeste il sangue
3.1: (aria, c)
Mi basta un dolce

Trascrizione del testo poetico

Quando mai sarà quel giorno
Che men fiere o luci amate
Vi girate al mio dolor.
Non mi par che quella pena
Che crudele il cor mi svena
Merti in voi tanto rigor.

Vedeste pur vedeste
Il sangue del mio cor stillato in pianto
Scorrermi inante e impietosirmi il guardo
Ma voi troppo severe
Per le lagrime sparse
Sdegni nodriste sol solo rigori
E de miei lunghi ardori
La vostra ritrosia rese più fiere
l’acerbissime tempre
Ma dite a pianger sempre
Chi mi condanna oh Dio
Vostro voler o rio tenor di stella.
Ah che in voi non favella
Che un’estrema fierezza e non m’è dato
Sperar più lieto fato
Se non dal dolce labro a cui mi volgo.
Un sospiro disciolgo
Dal fondo del mio core e a te bel labro
Chiedo s’avrà mai fin la pena mia
Non ricerco vicina
Del languir la mercè sol ti dimanda
Il mio acerbo dolore
Che solo sì per lor consoli il core.

Mi basta un dolce sì
Né chiede il mio languir
altra pietà.
Se il ciglio mi ferì
ristori il labbro almen
sua crudeltà.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15166/8

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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