Allegramente amanti non v’è più pene
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Allegramente amanti non v’è più pene
Cupido è stato preso et è in catene.
A non amar amanti e state un pensiero
Per uscir da’ suoi ceppi e dal suo impero.
Mai più non si crede alle sue frodi
Stia pur così legato entro a più nodi
Emanator di fede
Fellone e disleale
Inventor di tormenti e d’ogni male.
Promette hora promette a’ suoi seguaci
D’avventarli mai più sue inique faci
E far che sempre in quiete
Vivan lieti e felici
Ed esser di sua madre sempre amici.
Dopo tanti misfatti quest’insolente
V’è gionto al fin et hora se ne pente
Procura co’ suoi frutti
D’esser sciolto e slegato
Ma per gl’inganni suoi ognun gl’è ingrato.
Non si badi più a’ pianti o a’ sospiri
Ma di gioia e piacer tutto respiri
Non si parli più amanti
D’amor unqua in eterno
Poiché nodrito egl’è nel crudo Averno.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore