Meglio invidia che pietà

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9318
Titolo dell'opera
Forma musicale
terzetto

Organico

Organico sintetico
3V
Organico analitico
Soprano, contralto e basso

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 125-126
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Partitura a libro aperto

Descrizione analitica

1.1: (terzetto, c)
Meglio invidia che pietà
1.2: (terzetto, c)
Goder brama hor che si può

Trascrizione del testo poetico

Meglio invidia che pietà
Goder voglio il mio ben hor che mi lice
Che poch’import’a me quel che si dice.
Benché invidiano gl’altr’il bene mio
Questo poco mi si dà
Meglio invidia che pietà.

Goder brama hor che si può
Se ne burli ogni core del mio gran fuoco
Perché l’invidia altrui m’importa poco
Arder voglio e gioir hor che mi tocca
Quel ch’io sono amor lo sa
Megl’invidia che pietà.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
67801/49

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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