Tu che d’amor
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9306
Titolo dell'opera
Forma musicale
terzetto
Organico
Organico sintetico
3V,1str
Organico analitico
Contralto, tenore, basso e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 75-78
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da Camera
(n. 8661)
Note
Partitura a libro aperto
Descrizione analitica
1.1:
(aria, c3/2)
Tu che d'amor nel regno
1.2:
(aria, c3/2)
Tuon che si fa d'anima crud'amate
2.1:
(terzetto, c3/2)
E chi non sa che cede
3.1:
(aria, c3/2)
Io ch'ebbi ghiaccio al core
3.2:
(aria, c3/2)
Un nobil cor che tien pensier sublimi
Trascrizione del testo poetico
Tu che d’amor nel regno
Sei cittadino antico
Consigliami d’amico
A chi volger si deve prima l’ingegno
A una beltà crudele
O una brutta fedele.
Huom che si fa d’anima crud’amante
Com’io già feci ahi lasso
Non ama bella donna ama un bel sasso
Che dov’è crudeltà non è bellezza,
E dov’è fedeltà non è bruttezza.
E chi non sa che cede
La bellezz’a la fede
Ma chi trovar potria
Donna bell’e fedel meglio saria.
Io ch’ebbi ghiaccio al core
E sempre asciutto il ciglio
Vorrei seguir amore
Ma chi devo seguir vorrei consiglio
S’una bella et infida
O non bella ma fida.
Un nobil cor che tien pensier sublimi
Il gusto suo non prezza
Ma stima più la fe’ che la bellezza
Che non si può soffrir l’infedeltà
Ma ben si può servir senza beltade.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
67801/37
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore