Mirate crudeltà
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9262
Titolo dell'opera
Forma musicale
canzonetta
Organico
Organico sintetico
3V
Organico analitico
Contralto, tenore e basso
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 50v-51
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
canzonette
(n. 9205)
Descrizione analitica
1.1:
(canzonetta, c)
Mirate crudeltà
1.2:
(canzonetta, c)
Avara esser puoi tu
1.3:
(canzonetta, c)
Se deggio amar così
Trascrizione del testo poetico
Mirate crudeltà
Mirar non m’è concesso
La bella donna mia ch’amar mi fa
Mirate crudeltà
E died’a sua beltà
La vita l’alm’il petto il cor me stesso
Che darli posso più
L’amo con fed’et è pur poco
Quel che nieg’a me.
Avara esser puoi tu
D’un dolce sguardo solo
A quel che t’am’a par dell’alma e più
Amor tiranno fu
Ch’in pena in pianti in fiamme in giaccio in duolo
Vuol ch’io mi viva hogn’hor misero me
Servendo assai e non sperar mercè.
Se deggio amar così
E non trovar conforto
Convien ch’io pianga ohimè la notte e’i dì
Quel che per te soffrir quest’alma in giaccio
In strali in foco a torto
Grato li fu ben sì ma di che g[…]
Nieghi mirar quest’è gran crudeltà.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
17061/50
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore