Hor che più florida

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9252
Titolo dell'opera
Forma musicale
terzetto

Organico

Organico sintetico
3V,1str
Organico analitico
Contralto, tenore, basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 45-46
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Partitura a libro aperto

Descrizione analitica

1.1: (terzetto, c)
Hor che più florida
1.2: (aria, c)
Tante vaghezze sono
2.1: (terzetto, c)
Hor ch'il mar giubila
2.2: (aria, c)
Godet'amanti voi

Trascrizione del testo poetico

Hor che più florida
La terra mirasi
Li prati ridono
E l’onda godano
Ch’al suon di Zefiro
I pesci ballino.

Tante vaghezze sono
Un funest’apparato a le mie pene
Senz’il tesor del mio perduto bene.

Hor ch’il mar giubila
Con dolce fremito
Gl’uccelli insegnano
Con voci querule
Che l’alme seguino
D’amor l’imperio.

Godet’amanti voi
A li vezzi d’april mentre ch’io solo
Nel mio penar vo soggetto al duolo.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
67801/23

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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