Cantata del Sig.r Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9189
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1700 – 1740
Redazione
S.l. : copia, 1700-1740
Descrizione fisica
1 partitura, 7 p. ; 210x275 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

In Hanley la cantata viene attribuita, con formula dubitativa, ad Alessandro Scarlatti (cfr. Bibliografia)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Luci siete pur quelle
2.1: Adagio (aria, sol minore, c)
Quante vuole io vi mirai
3.1: (recitativo, c)
Ma folle in van ricerco
4.1: Vivace (aria, re minore, c)
No, che non è bastante

Trascrizione del testo poetico

Luci, siete pur quelle
Ch’io non potea veder senza tormento
Come dunque non sento
L’usata pena in contemplarvi e come
Non vi trovo mortali ancor che belle
Come nel vostro giro
Cerco i dardi e le faci e non li miro.

Quante volte io vi mirai
Tante morti habbi a soffrir.
E pur sempre in voi cercai
Il piacer d’un tal morir.

Ma folle in van ricerco
Entro di voi ciò che vostro non era
Sì, sì, de’ dolor suoi
Fu l’alma mia l’Origine più vera
E l’incognita forza
Che il cor mi tiene oppresso
Vostra non fu, ma ve la diedi io stesso.

No, che non è bastante
A trionfar d’un petto una beltà.
Sol nasce in voi l’affetto
Perche il pensiero amante
Ogni vigor le dà.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque
Segnatura
26180

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Hanley 1963: n. 401, pp. 304-305

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate