Albinoni Dove sei che fai, Cantate
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Largo Fa magg.
Dove sei che fai cor mio?
Hai più vita impietosita
Che rammenti i miei tormenti
Hao più cor che pensi a me?
O quante volte o quante
Svegliati al mormorio d’aufel canoro
Sorsero con l’aurora i miei sospiri
E fra ciechi desidi
Di ribacciarti un giorno
Vidde il sol tramontare
Prima nel pianto mio poscia nel mare
E pur senza ristoro
Di te mio ben qui vivo
Vivo, che parlo oh Dio
Che parlo oh Dio senza di te moro.
Ma non è la lontananza
Il maggior de miei tormenti
Che il timor di mia costanza
Mi fa accrescere i lamenti.
Filli oh Dio se già mai
Giunse a toccare il core
La mia fiamma il mio ardore
Deh ti sovvenga cara,
Che la tua dolce bocca
Deve solo formar nido a miei baci
E che nel tuo bel seno
Io sol deggio spirar io venir meno.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola