Vedi mio core amante Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9179
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 95-105
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Vedi mio core amante
2.1: Affettuoso (aria, Fa maggiore, 3/4)
Destinata a languire d’amore
3.1: (recitativo, c)
Barbaro Tirsi ingrato
4.1: Allegretto (aria, Do maggiore, 3/8)
Se un dì saprai che morta io sia

Trascrizione del testo poetico

Vedi mio core amante
Di trovar qualche tregua ai dolor tuoi.
L’ombra di queste piante
T’invita a riposar
Dormi se puoi sotto i rami d’un mirto
Ad un ruscello accanto chiudo al sonno
I miei lumi e gli apro al pianto
Ahi che l’affanno mio
È troppo tormentoso
Possibile non è prender riposo.

Destinata a languire d’amore
Tutte l’ore non fo che penar.
Solo in questo mio fiero martire
Il morire mi può consolar.

Barbaro Tirsi ingrato
Abbandonar Dorinda è stato assai.
Mi promettesti fede
Giurasti d’esser mio
E cento volte, oh Dio,
In lacrime disciolto
Colla mia man te
L’asciugai sul volto
Poi volgi altrove i passi
Infedele mi Lasci e scordato di me
A chi ti serba fe’ non torni mai.

Se un dì saprai che morta io sia
Forse dirai Dorinda mia mori per me.
Almeno allora per darmi pace
IL sasso infiora dove sen giace
La fredda salma d’una
Che l’alma spirò per te.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
654/9

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: n.128, p. 191

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore