Dirò le bellezze di gioie infinite
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9165
Titolo dell'opera
Forma musicale
terzetto
Organico
Organico sintetico
3V
Organico analitico
Contralto, tenore e basso
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 37-38
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da Camera
(n. 8661)
Note
Partitura a libro aperto
Descrizione analitica
1.1:
(terzetto, Si♭ maggiore, c3/2)
Dirò le bellezze
1.2:
(terzetto, Si♭ maggiore, c3/2)
Ma è di poco poco crudele e sdegnosa
2.1:
(terzetto, Si♭ maggiore, c3/2)
Ha rose alle guancie
2.2:
(terzetto, Si♭ maggiore, c3/2)
Quelle sue luci
2.3:
(terzetto, Si♭ maggiore, c3/2)
Ma un poco poco son crud'e sdegnosi
Trascrizione del testo poetico
Dirò le bellezze
Di gioie infinite
Di questa che al core
Scolpita mi sta.
Ma è un poco poco
Crudele e sdegnosa,
Né a tanta bellezza
Pur nulla è però,
Però questo no
L’amato suo nome
Già mai non dirò.
Ha rose alle guancie,
Alla bocca son perle,
Che quando mi parla
La morte mi dà,
Ma è un poco poco.
Quelle sue luci
Son stelle splendenti
Che quando mi guarda
Morire mi fa.
Ma un poco poco
Son crud’e sdegnosi
Né a tanta bellezza
Per nulla non è
Però questo no no,
Non dite che sia
Che mai lo dirò.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
67801/19
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore