Cantata à voce sola di soprano del Sig. Francesco Mancini Dolce e molesta cura
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
9143
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 104-111
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
mancini
(n. 9058)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Dolce e molesta cura
2.1:
Andante (aria, re minore, 3/4)
Miei pensieri, voi mi tradite
3.1:
(recitativo, c)
Di due vaghe pupille
4.1:
Andante (aria, Si♭ maggiore, 2/4)
Sì, sì, son prigionier
Trascrizione del testo poetico
Dolce e molesta cura
Nasce nell’alma mia e il mio desire
Prova gioia e martire a un tempo istesso,
Né intender m’è permesso
Dalla confusa mente,
Chi renda questo cor lieto e dolente.
Miei pensieri, voi mi tradite,
Se mi dite, che ricetto
Nel mio petto amor non ha.
Io so ben, che questo core
Va cercando a tutte l’ore
La smarrita libertà.
Di due vaghe pupille
Il lampeggiar sereno
Partorì nel mio seno
In un breve momento
Ardore e gelo, piacere e tormento.
Di sì diversi moti,
Onde agitato ho il core,
Qual sarà la cagion, se non è amore?
Sì, sì, son prigionier
Di quel bendato arcier che l’alma impiaga.
Non voglio libertà,
Chi sospirar mi fa è troppo vaga.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.34 [olim Cantate 184]/15
Immagini
Repertori bibliografici
Wright 1975: n. 62 pp. 359
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore