Del più fiero rigore Cantata à voce sola di soprano del Sig. Francesco Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9142
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 83-86
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
mancini (n. 9058)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Del più fiero rigore
2.1: a tempo giusto (aria, La maggiore, c)
Non posso un sol momento
3.1: (recitativo, c)
Oh quanto son diversi
4.1: Andante (aria, si minore, 12/8)
In quelle pupilette

Trascrizione del testo poetico

Del più fiero rigore,
Che nudriscono in sen le Tigri Ircane,
S’armi pur il tuo core
E a me sempre inumane
Volgi le tue pupille,
Che mai non cesserò d’amarti, ò Fille.

Non posso un sol momento
Scordarmi il bel sembiante,
Ch’il cor m’innamorò.
Godo nel mio tormento
E nel penar costante
Lasciar d’amar non so.

Oh quanto son diversi
I tuoi da miei pensieri!
Tu brami, ch’io non speri
Di placare il rigore
Del tuo spietato core.
Io nol pretendo, no, ma il nume infante
Lusingando mi va
Con dir, ch’avrò pietà dal tuo sembiante.

In quelle pupilette
Le gioie mi promette il Dio d’amore.
Pietà, luci vezzose,
Pietà, luci amorose e non rigore.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.34 [olim Cantate 184]/12

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: n. 54 pp. 355

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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