Cantata a voce sola del Sig.r Benedetto Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9047
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.38-43
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 8256)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
In due pupille nere
2.1: (aria, la minore, c)
Caro labro pupilla vezzosa
3.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Mà fortunato in vero
4.1: (aria, re minore, 12/8)
Vaga beltà che piace

Trascrizione del testo poetico

In due pupille nere
Io viddi un di scherzar amor e viddi
Le grazie sul bel labro
Formar soavi accenti
E la candida man sul plettro aurato
Far l’aure mormorar di bei concenti.

Caro labro pupilla vezzosa
Quanto dolce è vostr’aura amorosa
All’amante fedele mio cor
Da bel labro che dolce favella
Da pupilla che par vaga stella
Sente l’alma dolcezza d’amor.

Mà fortunato in vero
Tu saresti cor mio
Se t’avvenisse in sorte
D’imprimer dolci baci
Su quel labro vermiglio
All’or che dolce canta e dolce ride
O pur sul nero ciglio
Scorgesti amore in tuo favore armato
Ogni dolor passato
Tornerebbe in contento
Sarìa dolce il penar gioia il tormento.

Vaga beltà che piace
Può con pietoso
Sguardo amoroso
Render soave
La piaga del cor
E’ fabra di pene
Qual ora è crudele
Ma resa fedele
Dispensa ad ogn’alma
Le gioie d’amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.29 [olim Cantate 186]/11

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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