Cantata del Sig.r Bened.o Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9043
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 25-27
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 8256)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Chiuse in placida quiete
2.1: (aria, re minore, c)
veggio ben che voi posate
3.1: (recitativo, re minore, c)
Deh no dormite più begli'occhi alteri
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Care luci almen v'aprite

Trascrizione del testo poetico

Chiuse in placida quiete
Del mio bel sol terreno
Dormon le luci in dolce oblio profondo
Senza il raggio vezzoso
Del ciglio luminoso
Langue il ciel langue amor, e langue il mondo
Veggio che al bel sembiante
Manca il gentil sereno
Dell’una e l’altra stella
E pur dormendo ancora
La mia Fille innamora
E tra l’ombre del sonno appar più bella.

Veggio ben che voi posate
Pupillette in dolce oblio
Ma dormendo ancor vibrate
Mille strali nel cor mio.

Deh no dormite più begli’occhi alteri
Con aprirvi alla luce
D’un più bel sole i raggi a me rendete
Già che vibrando ancor lampi e faville
Dalle nere pupille
Del mio cor che v’adora il sol voi siete.

Care luci almen v’aprite
Per pietà del mio dolor
Concedete almen per poco,
Ch’io contempli il vostro foco
Poi sdegnose incenerite
La baldanza del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.29 [olim Cantate 186]/7

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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