Cantata dell’.ecc.mo Sig.r Ben.do Marcello
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Cantan lieti ne’ boschetti
Gl’augelletti
Salutando il dì novel
Scherza l’aura e ride il prato
Ed il sol più dell’usato
D’aureo lume adorna il ciel.
Sul margine d’un rio
Mentre Silvio sedea e al dì nascente
Dona plausi col canto
Vidde dall’occidente
Luce spuntar più luminosa e bella
Indi la pastorella,
Ch’era ‘l suo ben dal vicin bosco uscì,
Ed ei rivolto al sol disse così:
La bella e cara
Ninfa che adoro
Col suo crin d’oro
Luce più chiara
Al mondo dà
Or mai ritorna
In grembo al Tago
Che la tua imago
vinse d’assai
La sua beltà.
Ascolta o eroe dal erera
I prieghi miei divoti
I miei sospiri fervidi
Del cor gli accesi moti
L’alma contrita ed umile
Cerca la vera pace
Tu sai tu puoi tu accendila
Alla celeste face.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore