N. 11 Cantata con stremo: à voce sola del Sig:r Gio: Heinichen
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Quando sciolto d’amor io mi credea
E che una dolce speme
Lusingava il mio cor di libertade
A nuova prigionia
Condannan due bei rai l’anima mia.
Contratia al mio riposo
Sempre d’amor la stella
Mi trae di pena in pena
Di dolor in dolor di pianto in pianto
A soggettermi alla beltade ha il vanto.
Deh togl’Amor tiranno
L’affanno del mio cor,
Non tormentarmi oh Dio
Ose penar degg’io
Deh fammi ancor goder. (?)
Languir per Filli è mia ventura è vero
Né di mia servitù rossor m’affligge
Pietade sol imploro
Pietà nel dolor mio, Filli spietata.
Dell’alma innamorata
Conforto non si nieghi
Care luci divine ai caldi prieghi..
Se acquistarmi il vostro amore
Car luci io posso un dì
Più contento del mio core
Altro cor mai non languì.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore